La terapia

IL PROTOCOLLO TERAPEUTICO

“USCIRE DALLA DIPENDENZA AFFETTIVA”

Il mio lavoro inizia sempre con una consulenza, ovvero con un incontro preliminare che servirà a conoscerci, a fare chiarezza sulla tua storia, a vagliare la motivazione alla terapia e a spiegarti in modo più preciso come lavoro e cosa aspettarti da questo percorso che ci accingiamo a intraprendere insieme. La terapia che ti propongo è specificatamente orientata al trattamento della dipendenza affettiva e della sindrome da abuso narcisistico. Non di rado si sono a me rivolte donne che già in passato avevano intrapreso percorsi terapeutici fallimentari, all’interno dei quali spesso non era nemmeno stata colta la presenza della love addiction. Riconoscerla può infatti non essere semplice per lo psicoterapeuta che non si sia specificatamente formato in quest’area.

Il protocollo terapeutico Uscire dalla dipendenza affettiva nasce proprio dal desiderio di dare una risposta concreta alle persone che soffrono di tali problematiche e per questo si declina in tre proposte terapeutiche, in modo da offrirti la possibilità di capire, con il mio aiuto, quale sia quella che più fa al caso tuo.

Nella maggior parte dei casi si consiglia di integrare il percorso individuale con uno dei due trattamenti di gruppo, preziosi strumenti di confronto, condivisione ed elaborazione delle proprie sofferenze.


Psicoterapia individuale

Nel corso dei primi mesi ci incontreremo una volta alla settimana, per poi diradare progressivamente le sedute fino a limitarle a una sola volta al mese. Il percorso non prevede un numero definito a priori di incontri, la durata totale della terapia si stabilisce infatti in base al bisogno della paziente: ogni storia è irripetibile e ogni persona unica come lo sarà il suo percorso terapeutico. La terapia avrà tre obiettivi generali: 1) aiutare la paziente a gestire i pensieri ossessivi sul partner, i comportamenti di controllo dell’altro e le crisi di “astinenza” provocate dalla sua assenza. 2) Comprendere le origini del problema attraverso l’esplorazione della propria storia familiare ed individuale al fine di incrementare la consapevolezza relativa alle cause e ai meccanismi che tutt’oggi tengono viva la dipendenza. 3) Aiutare la paziente a riappropriarsi della propria vita, affrontando la paura della solitudine, riconquistando i propri spazi, i propri amici e la perduta capacità di desiderare.


Psicoterapia di gruppo

Il gruppo di terapia “Uscire dalla dipendenza affettiva” si articola in due macrofasi e prevede un percorso di 14 incontri di gruppo della durata di un’ora e trenta minuti che si svolgono con cadenza settimanale (+ 1 seduta individuale propedeutica all’inserimento al gruppo).

FASE 1 (n°7 sedute): Ha l’obiettivo di promuovere una profonda consapevolezza relativamente alle origini del disagio (perché soffro di Dipendenza Affettiva?) e di incrementare consapevolezze relative ai meccanismi tipici della love addiction (Perché ripeto sempre gli stessi errori nelle relazioni? Perché incontro sempre partner sbagliati?). Le attività proposte e gli strumenti utilizzati si prefiggono di spezzare il circuito della dipendenza per restituire ai pazienti il pieno controllo sul proprio mondo emotivo e relazionale. Molti interventi saranno finalizzati ad affrontare le angosce d’abbandono che irrompono nella vita delle persone dipendenti.

FASE 2 (n°7 sedute): Una volta acquisita la consapevolezza di aver messo in atto una modalità di amare malsana, fatta di paura, dolore e annullamento di sé, il percorso si prefigge di rinforzare l’autostima e di aiutare la persona a ritrovare i propri spazi di autonomia d’azione e di pensiero, offrendo, attraverso il confronto di gruppo, spunti e strumenti utili per imparare a vivere una relazione d’amore senza smarrire la propria identità nell’altro.


Gruppi d’incontro

I gruppi d’incontro hanno la finalità di connettere e fare incontrare le donne che stanno affrontando il percorso di uscita dalla dipendenza affettiva. Il loro potere più grande è proprio quello di mettere insieme persone che presentano uguali problematiche e consentire a chi vi partecipa di trarre beneficio dalle intuizioni altrui e di essere a loro volta di beneficio agli altri membri del gruppo. Il terapeuta, in questo tipo di incontri, ha il ruolo di facilitatore, un po’ come nei più famosi incontri tra gli alcolisti anonimi, mentre il potere terapeutico risiede tutto nella connessione tra i partecipanti. I membri del gruppo infatti possono offrire appoggio, suggerimenti, intuizioni, rassicurazioni o semplicemente dividere il peso delle proprie esperienze relazionali con gli altri, in modo da sentirsi più forti proprio per il fatto d’essere sostenuti e non più soli. I gruppi hanno luogo ogni 15 giorni e la durata è di un’ora e 30 minuti. Sono aperti a tutte le persone che desiderano partecipare, previo colloquio conoscitivo.

Se vuoi contattarmi chiama il +393494040698 o clicca qui.

Se vuoi leggere qualche consiglio su come scegliere un terapeuta esperto in dipendenza affettiva invece clicca qui.